Arena Daturi, doni per la Fondazione Pia Pozzoli sotto l’albero “di bene”

03 Dicembre 2020

E’ stato inaugurato all’arena Daturi l’albero “di bene” che il Gruppo Alpini di Piacenza e la Sezione locale dell’Associazione Marinai hanno allestito nell’area verde a ridosso del centro storico. Un’iniziativa di solidarietà a favore della Fondazione Pia Pozzoli, la cui presidente Vittoria Albonetti è intervenuta accanto ai rappresentanti dei due sodalizi promotori. L’invito rivolto alla collettività, infatti, è quello di fare tappa al campo Daturi fino al 9 gennaio, tra le 9 e le 12, il mercoledì e il sabato, per uno scambio di auguri e un caffè o una bevanda calda con le Penne Nere e i Marinai: sarà l’occasione per lasciare la propria offerta libera o portare in dono un panettone, dolciumi e generi natalizi a sostegno della Fondazione Pia Pozzoli, che dal 2004 è impegnata al fianco delle persone con disabilità, con particolare attenzione alle necessità di chi non può più contare sulla propria famiglia.

All’appuntamento ha partecipato anche il sindaco Patrizia Barbieri. “Sono certa – ha sottolineato il primo cittadino – che tanti piacentini vorranno accogliere la proposta del Gruppo Alpini e dell’Associazione Marinai, ritrovandosi intorno a quest’albero che è simbolo del Natale e dei suoi valori di solidarietà, attenzione a chi è solo e ha bisogno di aiuto, generosità nel dono. Ringrazio di cuore le realtà coinvolte in questo progetto così significativo, perché ci ricordano il senso autentico di queste festività e lo spirito di coesione di cui la nostra comunità ha più che mai bisogno”. Da questa mattina, inoltre, è stato collocato nella sala Cattivelli al piano terra del Municipio il Presepe donato da Gianluigi Bergonzi, che ne è anche l’autore: “Abbiamo voluto esporlo dove tutti possono vederlo – spiega il sindaco, esprimendo la gratitudine dell’amministrazione comunale – proprio per il richiamo forte e
universale di cui la Natività è portatrice, rimandandoci all’essenzialità del Natale come annuncio di fede e speranza”

© Copyright 2021 Editoriale Libertà