L’ultimo pomeriggio in centro: affollamento ma niente corsa finale ai regali. “Sarà un Natale diverso”

23 Dicembre 2020

L’antivigilia di Natale, nel 2020 si è trasformata nella vigilia. Domani 24 dicembre infatti, in base al decreto antiCovid per le festività, scatta ovunque la zona rossa: vietati tutti gli spostamenti (salvo  comprovati motivi di lavoro, salute e necessità). Si potrà comunque andare al massimo in due da parenti e amici ma una sola volta al giorno ed entro i confini regionali. Bar, ristoranti e negozi saranno chiusi.

Il centro di Piacenza oggi era affollato come un sabato di Novembre, non di certo come la vigilia di Natale. Nel pomeriggio del 23 dicembre si notava la presenza, in particolare, di tanti adolescenti. Grandi assenti i regali. Forse per timore delle chiusure, i piacentini sembrano essersi organizzati per tempo e non sono stati costretti alla tradizionale corsa finale. Probabilmente sono state sfruttate le pause pranzo in cui i negozi erano aperti. “Non c’è la ressa degli altri anni” confermano alcuni commercianti intervistati da Telelibertà. Tanti abitanti della provincia ne hanno approfittato per l’ultima passeggiata in città visto che non potranno tornare fino al 7 gennaio, le disposizioni per le giornate in zona arancione prevedono infatti gli spostamenti entro 30 chilometri dai paesi al di sotto dei 5mila abitanti, ma non è possibile raggiungere il capoluogo di provincia. C’erano anche studenti e lavoratori stranieri bloccati a Piacenza: “Staremo a casa, non possiamo far altro, magari ci incontreremo con gli amici”. “Sarà un Natale diverso, possiamo solo stare in casa ma non potranno raggiungerci tutti i familiari come gli altri anni” hanno dichiarato tanti piacentini intervistati. Un Natale diverso ma comunque all’insegna della tradizione: in tavola gli anolini non mancheranno.

 

 

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