La targa in Comune sarà corretta: "Caruso sospeso per processo Grimilde”
Redazione Online
|4 anni fa

“Successivamente sospeso per decreto prefettizio del 18 giugno 2019 in relazione al procedimento penale Grimilde”. È la rettifica che sarà aggiunta accanto al nome di Giuseppe Caruso – arrestato nel 2019 per associazione mafiosa – sulla targhetta che riporta l’albo dei presidenti del consiglio comunale di Piacenza, situata nella sede di palazzo Mercanti. A dare notizia dell’imminente correzione della lastra istituzionale è stato il vicesindaco Elena Baio nel corso del consiglio comunale di oggi (8 febbraio), in replica a una mozione presentata dal gruppo del Partito Democratico. “Ci tengo però a ricordare – puntualizza Baio – che i reati di Caruso non sono mai stati ritenuti collegati all’attività nell’ente pubblico”.
“Il caso di Caruso – ricorda il capogruppo dem Stefano Cugini – ha causato un grave danno d’immagine alla nostra città, tanto che per il Comune è stato riconosciuto un risarcimento pari a un milione di euro. La Giunta Barbieri non indugi ulteriormente nella correzione della targa istituzionale”.
“L’onorabilità del Comune non è stata compromessa – interviene il sindaco Patrizia Barbieri – la vicenda di Caruso riguarda un’indagine conclusa nel 2016, perché l’iter giudiziario non è stato capace di giungere a una conclusione per evitarne la candidatura nel 2017? Questo è il punto”.
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