L’appello degli ambulanti: “Sagre e fiere all’aperto devono ripartire”

10 Febbraio 2021

“Il settore è fermo da quasi un anno, l’economia sta morendo. Le fiere devono ripartire, il prima possibile”. È l’sos lanciato dalla sezione provinciale di Fiva Confcommercio, l’associazione dei venditori ambulanti: “Nel Piacentino – spiega il presidente Adriano Anselmi – ci sono almeno quaranta fieristi al collasso, a causa della sospensione di tutti gli eventi a livello locale e non solo”, per esempio lo stop del mercato europeo e della fiera di Sant’Antonino nel 2020. “La categoria degli ambulanti attivi nel commercio in fiere e sagre – prosegue il presidente di Fiva – rientra tra quelle più martoriate dalla crisi da Coronavirus, dalla falcidia di presenze e fatturati. In pratica, dallo scorso febbraio, le imprese e le famiglie che vivevano grazie alle fiere si sono trovate costrette a ricorrere ai ristori del governo, assolutamente scarsi, per cercare di andare avanti”.

Fiva rivolge quindi un appello ai sindaci piacentini per “trovare una soluzione che permetta lo svolgimento di queste manifestazioni sulle aree pubbliche, ovviamente nel rigoroso rispetto delle norme anti-Covid, come avvenuto – rimarca Anselmi – per l’imminente ripartenza delle fiere al chiuso a Piacenza Expo“.

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