Case di riposo, vaccinati il 90% degli ospiti. Mancano 519 operatori

02 Marzo 2021

Su 2.217 ospiti delle case di riposo, il vaccino è arrivato a 1.889 persone. Significa quasi il 90 per cento di copertura anti-Covid garantita. Per quanto riguarda gli operatori delle residenze per anziani, sono al momento 1.418 i vaccinati su 1.937. Il dato è stato fornito da Carolina Cuzzoni, dirigente dei servizi sociali a Piacenza, e dal dottor Pasquale Turano, responsabile dell’Unità operativa di Geriatria, intervenuti alla Conferenza sanitaria formata dai 46 sindaci del territorio e oggi 2 marzo, aperta anche alle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, che avevano chiesto a novembre il confronto. La situazione nelle case di riposo sembra in miglioramento, stando ai dati forniti: a gennaio, si contavano 129 contagi nelle strutture e 41 ricoverati; ora sono 16 nelle strutture e 4 ricoverati in ospedale. Dal primo febbraio 2020, si sono contati 876 positivi nelle case per anziani che sono poi guariti e purtroppo 261 decessi, anche se è opportuno ricordare come la campagna di tamponi – quindi per capire chi avesse il Covid – iniziò nelle case di riposo in forma più massiccia alla fine di aprile. La presidente Lucia Fontana ha chiesto che il programma vaccinale includa il prima possibile badanti e caregiver, e Cuzzoni ha risposto che si è partiti ora anche includendo questa fascia. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto una “operazione verità”, “perché non ha senso illudere gli anziani che ad aprile saranno tutti vaccinati, non è così, lo dicono i numeri dei vaccini disponibili”. Inoltre chiedono una linea intransigente per gli operatori che non vogliono sottoporsi al vaccino.

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