Addio a Bonaventura Cisternino, sovrintendente capo della polizia stradale

09 Marzo 2021

È mancato il sovrintendente capo della polizia stradale Bonaventura Cisternino dopo aver combattuto a lungo contro una malattia che ha avuto la meglio su di lui e che lo ha portato via nella notte fra il 7 e l’8 marzo. Alcuni giorni prima era mancato il suo collega e amico, il sovrintendente capo Pasquale De Ruvo. Con Cisternino erano legati da anni di profonda amicizia nata proprio in ambiente lavorativo. Entrambi da tempo in pensione avevano prestato servizio alla stradale di via Castello.

Le condizioni di Cisternino si erano aggravate nell’arco degli ultimi quindici giorni. È spirato circondato dall’affetto della sua famiglia e della figlia Lucia. Nato nel 1934 ad Ostuni (Brindisi), dopo gli studi classici, mostrando tra l’altro grande passione per la poesia e la prosa, si era arruolato in polizia. Dopo un periodo di formazione e specializzazione preso il Centro addestramento polizia stradale di Cesena è stato designato alla polizia Stradale prima di Parma e dopo pochi anni, negli anni Sessanta era arrivato alla sezione della polstrada di Piacenza dove è rimasto fino al 1995 quando è andato in pensione. Nella nostra provincia era molto conosciuto e ben voluto per essersi inserito con grande affabilità nel tessuto sociale; a Piacenza si era costruito una famiglia.

I colleghi lo ricordano con grande affetto, uomo dalle spiccate doti umane: sempre pronto ad essere d’aiuto e contraddistinto da una innata simpatia. Dopo essere il pensionamento non ha mai mancato occasione di tornare alla caserma di via Castello per salutare i colleghi ancora in servizio.

Per entrambi gli agenti scomparsi, il personale della polstrada di Piacenza ricorda la grande professionalità, il senso del dovere, la disposto e la simpatia.

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