Scontri con la polizia: due arresti e 21 perquisizioni. Tensione in viale Malta

10 Marzo 2021

In seguito agli scontri del 1 febbraio nei pressi del magazzino Tnt-Fedex di Piacenza sono state eseguite, nella mattinata di mercoledì 10 marzo, perquisizioni e misure cautelari ad opera della polizia di Stato in un’operazione coordinata dalla Procura della Repubblica. Ventuno le perquisizioni e sette le misure cautelari applicate, delle quali due arresti domiciliari e cinque divieti di dimora in provincia di Piacenza, nei confronti di esponenti del sindacato Si Cobas e del collettivo Controtendenza ritenuti responsabili, a vario titolo, in concorso tra di loro, dei reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesione personale aggravata e violenza privata.

“Gli indagati hanno risposto al tentativo delle Forze dell’ordine di rimuove il blocco dei mezzi pesanti con una fitta sassaiola che ha provocato il ferimento di tre agenti della Polizia di Stato” – si legge nella nota della questura.
Contestualmente, gli investigatori stanno provvedendo ad effettuare la notifica delle violazioni della normativa anti-covid per un totale di 13.200 euro, oltre a l’applicazione di quattro misure di prevenzione dell’avviso orale e cinque avvii di procedimento per altrettante revoche del permesso di soggiorno.

Nella mattinata del 10 marzo intorno alle 10 un gruppo di lavoratori appartenenti al sindacato Si Cobas si è dato appuntamento in viale Malta per un presidio sotto le finestre della questura. “Vergogna” gridano i manifestanti.

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