FedEx Tnt, incontro in prefettura. Sì Cobas: “Chiusura inaccettabile”

30 Marzo 2021

Incontro in prefettura questa mattina, martedì 30 marzo, sull’annunciata chiusura del sito Fedex-Tnt di Piacenza. Alla riunione convocata dal prefetto Daniela Lupo, su richiesta del sindacato Sì Cobas, erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale al lavoro Vincenzo Colla, l’ispettorato del lavoro e il sindaco di Piacenza, Patrizia Barbieri.

“Il S.I.Cobas – scrive in una nota il sindacato – ha ricordato all’amministratrice delegata di Fedex-Tnt Italia Stefania Pizzetti come già un anno fa, in un incontro prefettizio di Milano, avessimo manifestato una forte preoccupazione per la situazione occupazionale del sito di Piacenza, essendo cosa nota e pubblica che il piano di ristrutturazione continentale annunciato dalla multinazionale investisse in pieno il magazzino piacentino. In quell’occasione, Fedex-Tnt aveva rifiutato di esporre il suo piano industriale sostenendo di non poter dare garanzie, e ciò aveva innescato la vertenza nazionale tradottasi in scioperi e manifestazioni in tutti i magazzini in Italia, volti prioritariamente alla difesa del sito piacentino”.

“Tutti i soggetti al tavolo – aggiunge il sindacato – e quindi sindaco, prefetta e assessore regionale erano assolutamente allineati alla valutazione del S.I.Cobas che ritiene un atto ingiustificato e gravissimo questa chiusura unilaterale in assenza di reali motivazioni economiche, che abbandona la città di Piacenza a pesantissime ripercussioni di ordine sociale, abitativo ed economico. Registriamo con favore questa similità di vedute e siamo intenzionati a trattare a tutto campo coinvolgendo il Ministero del Lavoro perché non può essere che le aziende statunitensi livellino al ribasso le garanzie sociali e la dignità di chi vive in Italia”.

IL COMUNICATO DEL SI COBAS

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