“Azzannata da un cane senza guinzaglio né museruola”. A Piacenza 29 multe nel 2020

03 Aprile 2021

“Non se ne può più, nelle aree pubbliche di Piacenza ci sono troppi animali liberi, in barba alle regole di buona conduzione”. È lo sfogo della piacentina Alessandra Renzi, che mostra il suo braccio pieno di croste e cicatrici: “Poco meno di un mese fa passeggiavo sull’argine di Borgotrebbia, quando un cane libero, di grossa taglia, mi ha azzannato. Il padrone se n’è andato, io sono corsa a casa per medicarmi. Bisogna sensibilizzare l’opinione pubblica per far osservare le norme in vigore. Amo gli animali, ma ormai è una giungla”. Un’altra piacentina, Michelle Filz, racconta: “Camminavo in via Maculani, all’improvviso un Amstaff ha sfondato la rete dell’area sgambamento, si è avvicinato al mio cagnolino e l’ha azzannato al collo. Pensavo fosse morto, per fortuna si è salvato”.

Una necessità, quella di diffondere le pratiche di corretta conduzione degli animali domestici, che viene condivisa dall’associazione Lav: “Fatta eccezione per le aree sgambamento, il guinzaglio è sempre obbligatorio, per una lunghezza massima di un metro e mezzo – interviene la volontaria Marisa Maffi -. La museruola deve essere a portata di mano e, in caso di cane potenzialmente aggressivo, il padrone ha l’obbligo di stipulare un’assicurazione di responsabilità civile. Le autorità possono richiedere la polizza. Negli spazi recintati, va detto, è importante rispettare gli altri animali presenti”. Per richieste o segnalazioni, l’associazione si rende disponibile attraverso l’indirizzo email [email protected]

IL SERVIZIO DI THOMAS TRENCHI

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