Fiorenzuola, il riassetto di piazza Molinari continua a dividere i cittadini

20 Aprile 2021

Non smette di far discutere il progetto di rifacimento di piazza Molinari a Fiorenzuola. Dal lato della torre campanaria, l’amministrazione comunale ha intenzione di rimuovere elementi architettonici e pendenze che erano frutto di una riqualificazione realizzata dalle precedenti amministrazioni di centro sinistra, nel 2005, con la firma di architetti del Politecnico di Milano.

Il discusso progetto attuale intende riportare la piazza alle origini, ovvero con due soli gradini a ridosso delle abitazioni del lato torre. A pagare la rimozione di sedute in pietra e cuneo in acciaio corte, sarà un privato: un emigrante fiorenzuolano che vive a Londra da anni e che è disposto a pagare 68mila euro per l’intervento.

L’attuale Giunta Gandolfi “ritiene quei dislivelli non sicuri e quindi da rimuovere”. Così si legge anche nella delibera di convenzione pubblico-privato propedeutica all’intervento. Ma si sono levate molte voci contrarie: le forze del centro sinistra, e vari cittadini che hanno firmato per bloccare il progetto, aderendo alla raccolta firme promossa da “Cambiamo Fiorenzuola”.

Le ragioni di questo gruppo civico nel servizio, insieme a voci che invece plaudono all’idea di ripristinare la condizione originaria della piazza, prima della riqualificazione architettonica di 15 anni fa. Quasi unanime invece un pensiero: liberare la piazza dalle auto.

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