Truffe e fatture false per 100 milioni, “cartiera” a Piacenza. Arrestate 21 persone

21 Aprile 2021

Truffe a banche e a fondi covid, emesse fatture false per circa 100 milioni di euro. L’illecito giro destinato a frodare il fisco aveva sede in Lombardia ma una delle imprese fittizie destinata all’emissione di fatturazioni gonfiate era a Piacenza. Ventuno le persone arrestate.

Le indagini sono scaturite da una verifica fiscale nei confronti di un consulente fiscale attivo a Cologno Monzese e che si è rivelato essere centro di una serie di rapporti commerciali sospetti con società prive di strutture operative. Le indagini hanno consentito di scoprire un’associazione per delinquere operante in Lombardia e composta da tre strutture tra loro connesse e riconducibili al consulente fiscale di Cologno, a un commercialista di Milano, a un faccendiere, e a un altro imprenditore pluripregiudicato, di origine calabrese. Ciascun gruppo ha utilizzato numerose società (complessivamente 42 con sede nelle province di Milano, Monza, Como, Pavia, Bergamo e Piacenza) intestate a sodali che negli anni dal 2013 al 2018 hanno emesso – sia tra loro che a beneficio di società esterne – fatture false per oltre 100 milioni di euro. Una parte di tali fatture, oltre che per frodare il fisco, è stata utilizzata anche per truffare Istituti di Credito ottenendo illecitamente finanziamenti e anticipi su fatture.

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