Inaugurato il centro che dà lavoro ai ragazzi autistici. “Dedizione verso i più fragili”

23 Aprile 2021

Giornata di festa al Centro San Giuseppe dove hanno trovato lavoro i ragazzi autistici grazie all’associazione “Oltre l’autismo” e alle commesse che arrivano dalle aziende. Un’iniziativa unica che ha ufficialmente inaugurato oggi, 23 aprile, nella sede di San Bonico, alle porte di Piacenza, alla presenza di numerose autorità. Tra loro c’era anche il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

Maria Grazia Ballerini presidente di “Oltre l’autismo” ha chiesto aiuto e sostegno a istituzioni e imprese per proseguire il progetto. Al momento i ragazzi stanno confezionando spugne per la ditta Zeca che esporta in tutto il mondo, l’auspicio è che possano continuare ad arrivare commesse anche da altre realtà. L’associazione inoltre, quest’anno vorrebbe poter posare la prima pietra della nuova casa di accoglienza per i ragazzi autistici.

Nel Centro San Giuseppe nove ragazzi tra i 19 e 21 anni – 5 in formazione presso il Centro e 4 impegnati in tirocini esterni – affetti da una forma grave di disturbo dello spettro autistico, imparano un mestiere.

Insieme alla presidente della struttura “San Giuseppe” e dell’associazione “Oltre l’Autismo”, Maria Grazia Ballerini, c’erano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, il prefetto di Piacenza Daniela Lupo, il vicesindaco di Piacenza, Elena Baio, il vicepresidente nazionale Confapi (Confederazione italiana della piccola e media industria privata), Cristian Camisa, il vescovo di Piacenza-Bobbio, monsignor Adriano Cevolotto. Al termine della visita, nello spazio antistante il centro sono stati piantati tre ulivi a simboleggiare i concetti di pace, forza e vittoria.

“Siamo di fronte a un bellissimo esempio di impegno e dedizione verso i più fragili, una di quelle realtà che testimoniano la capacità di lavorare insieme della nostra comunità- ha sottolineato il presidente Bonaccini-. Quanto continua a essere fatto qui per garantire anche in questi durissimi mesi un supporto concreto ai ragazzi è straordinario. L’associazione ‘Oltre l’Autismo’, da cui è nato questo Centro, è quanto mai importante, a maggior ragione ora che sono proprio i più fragili a pagare il prezzo più alto alla pandemia. Il Terzo settore nella nostra regione non solo è prezioso, ma continua a dare prova di altissimo valore, anche grazie al personale, agli operatori e ai volontari che ogni giorno garantiscono il loro impegno, e noi continueremo a sostenerlo”.

Per il 2021, la Regione ha stanziato due milioni di euro per la cura delle persone con disturbo dello spettro autistico, che sono in aumento rispetto agli anni passati anche grazie a una più precoce capacità di diagnosi e presa in carico da parte dei servizi sociosanitari regionali.

La struttura
La struttura, nata nel giugno del 2020 per volere delle famiglie aderenti all’Associazione “Oltre l’Autismo”, opera nel campo dell’inserimento socio-lavorativo di persone affette da diverse disabilità, soprattutto autismo, e offre loro opportunità di socializzazione e formazione, con il preciso obiettivo di inserirle in un reale contesto lavorativo. Inoltre, collabora con artigiani per sviluppare nuove competenze e trasmettere conoscenze e abilità che andrebbero perdute, e con aziende del territorio per incrementare ed offrire vere esperienze lavorative a ragazzi che hanno terminato il percorso scolastico. Il loro graduale inserimento lavorativo avviene sempre rispettando modalità, tempi e predisposizioni più confacenti ad ogni singola persona.

I ragazzi impegnati nell’attività formativa frequentano il centro dalle 9 alle 12 per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, con la possibilità di fare merenda e riposarsi, in base alle proprie esigenze, negli spazi allestiti anche grazie all’aiuto degli Alpini. Terminato il lavoro, rientrano per il pranzo all’associazione, dove svolgono per il resto della giornata, fino alle 16,30, attività educative e ricreative.

IL SERVIZIO DI NICOLETTA MARENGHI 

 

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