Dopo l’obbligo, 500 sanitari ci ripensano: entro fine maggio saranno tutti vaccinati

28 Aprile 2021

Franco Pugliese

Entro fine maggio, quasi la totalità dei sanitari dell’Ausl di Piacenza, sarà vaccinata. Con l’introduzione dell’obbligo vaccinale per la categoria, sancito dal decreto legge del 1 aprile, chi non aveva aderito alla campagna si è deciso ad accettare la somministrazione del vaccino anti-Covid.

Al 30 marzo erano 887 quelli che non si erano ancora sottoposti alla vaccinazione. Di questi, 126 senza nessuna motivazione, mentre una buona fetta era rappresentata da dipendenti in aspettativa, in malattia, in gravidanza o che avevano giĂ  passato il Covid.
Ad oggi, 28 aprile, i sanitari vaccinati (di quelli che lo avevano rifiutato) saranno 407. Entro il 30 aprile si sono prenotate altre 22 persone ed entro il 31 maggio si supererĂ  quota 500. “Molti avevano paura perchĂ© avevano giĂ  affrontato la malattia – spiega Franco Pugliese del Dipartimento Sicurezza dell’Ausl – effettivamente fino a tre mesi dopo aver contratto il virus è consigliabile aspettare prima di sottoporsi alla vaccinazione. Nella nostra provincia la campagna prosegue bene, a parte la difficoltĂ  nel reperire i vaccini”. Pugliese invita a mantenere comportamenti corretti: “Il vaccino, da solo, non ci tutela al 100% almeno fino a quando la somministrazione non avrĂ  coinvolto l’intera popolazione. Occorre mantenere atteggiamenti cauti e seguire ancora le regole base per contrastare il contagio”.

Il personale sanitario ha pagato un tributo altissimo: “Nel 2020 abbiamo denunciato 540 “infortuni” da Covid, mentre quest’anno siamo a quota 30. Ciò significa che la vaccinazione sta funzionando”- sottolinea Pugliese.

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