“Ho vissuto ovunque, ora amo Travo”. Parla Azzolari, il super manager di Hogan

17 Maggio 2021


Se gli chiedi dove sia la sua casa nel mondo, tentenna. “Perché fin da piccolo ho viaggiato molto, ho vissuto ovunque, Asia, America, Europa, mi sono sempre sentito apolide”, spiega, lui che parla chissà quante lingue, cinese compreso. Ma se gli chiedi dove sia il cuore, lo segue come una bussola e lo stesso fiuto del suo cane Bolt: “A Travo”, dice convinto. Ad aver acquistato casa qui è infatti il manager di Hogan Sergio Azzolari. Tradotto, “Mister Hogan” conta moltissimo, uno che per lavoro deve convivere con una dose di adrenalina difficilmente gestibile ma che lui sa come tenere a bada perché è rimasto sempre un rugbista doc. “Ho giocato per tantissimi anni a rugby, in diverse squadre, e capitava, al termine di una partita a Piacenza di fermarsi qui con gli altri giocatori. Ci fermavamo quasi sempre a mangiare, e benissimo, in Valtrebbia. Un giorno ci porto mia moglie, Monica. Andiamo alla Bellaria a Rivergaro. Guardando il panorama, le dico “Sarebbe bello affittare qui qualcosa”. Tempo tre giorni, mentre stavo partendo per gli Stati Uniti, mia moglie mi chiama e mi dice “Ho trovato la casa, ed è in vendita”. Abbiamo così iniziato a capire cosa volesse dire avere realmente una “base”, noi che abbiamo vissuto tra l’estero e l’Italia di continuo, come in un’altalena. Ora pensi che mio figlio vuole iscriversi a Enologia a Piacenza, ci siamo innamorati tutti della Valtrebbia”.

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