Respighi, smembrata una classe. I genitori: “Danno per i ragazzi”

07 Luglio 2021

Relazioni interrotte, classi-pollaio e didattica “spezzata”. Sono i tre problemi sollevati da un gruppo di genitori del liceo scientifico Respighi in seguito alla scelta di procedere allo smembramento della terza D dell’indirizzo in scienze applicate. A causa degli organici stabiliti dal provveditorato, la dirigenza scolastica dell’istituto di barriera Genova ha infatti disgregato una classe, separando e ripartendo gli studenti – 23 in totale – in altri gruppi. Insorgono, dunque, alcune famiglie: “Abbiamo scritto alla preside, al provveditorato e alla Regione per manifestare l’assurdità di questa misura”, spiegano le portavoci Federica Sivelli e Agnese Montanari.

“Anzitutto, distribuendo i 23 alunni altrove – aggiungono le due madri -, si vanno a creare nuove classi-pollaio da 28 o 29 persone: in questo modo, il distanziamento sociale anti-Covid potrebbe non essere garantito a pieno. Inoltre, dopo un anno e mezzo di barriere sociali e lezioni online, gli studenti della terza D non potranno più proseguire insieme il percorso scolastico, subendo un ennesimo sconvolgimento. Senza tralasciare – concludono – il tema della continuità didattica”.

In base al regolamento d’istituto, la classe da “smembrare” è stata individuata attraverso un sorteggio.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà