Statua di Romagnosi, al via il restauro dopo 23 anni: “Torna all’antico splendore”

09 Luglio 2021

Al via stamattina (9 giugno) il restauro della statua di Giandomenico Romagnosi in centro storico a Piacenza, con l’obiettivo di riqualificare non solo un’opera d’arte ma anche il cuore della nostra città. “Dopo tanti anni, si riporta cura e attenzione al patrimonio artistico di Piacenza. Un grazie sincero va alla sensibilità di Confindustria Piacenza – interviene l’assessore alla cultura Jonathan Papamarenghi – che contribuisce in toto alla copertura del costo di 20mila euro per il restauro dell’opera”. Lo scorso gennaio, infatti, l’amministrazione comunale aveva lanciato una sorta di “Chiamata alle arti” per enti e aziende per contribuire alla sistemazione dei monumenti, tra cui i cavalli del Mochi e la facciata dell’ex chiesa di Sant’Ilario previsti come prossimi step.

STORIA E CARATTERISTICHE – La statua del giurista e filosofo Romagnosi (Salsomaggiore Terme, 1761 – Milano, 1835), collocata in piazzetta San Francesco a fianco di piazza Cavalli, fu realizzata nel 1867 dallo scultore parmigiano Cristoforo Marzaroli. Nel 1960, durante la realizzazione del Terzo Lotto, dovette traslocare nel cortile della scuola elementare Alberoni. È alta circa sette metri ed è in marmo bianco di Carrara, è composta da una statua a tutto tondo a grandezza più che naturale, posizionata su un alto podio modanato, issata a sua volta su un basamento ottagonale.

RESTAURO – I lavori, a cura della restauratrice Alessandra D’Elia con l’approvazione della soprintendenza, proseguiranno per circa un mese. L’ultimo restauro importante risale al 1998. Sono trascorsi 23 anni e il monumento è oggi preda di infestazioni di licheni, anche nelle crepe delle vecchie stuccature, senza dimenticare i vandalismi più recenti.

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