Tragedia del Brentei: una messa per non dimenticare le vittime

18 Luglio 2021

Cinque anni fa, in occasione del venticinquesimo anniversario della tragedia del Brentei, proprio su, al rifugio incastonato nelle dolomiti del Brenta, i famigliari e gli amici di Andrea, Matteo, Francesco, Michele, Cinzia, Carla e del seminarista Nuccio avevano intonato una canzone: “Soffierà il vento forte della vita”. Quei versi sono arrivati fino a Piacenza e il 17 luglio, nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes gremita di circa duecento persone, sono risuonati ancora una volta. Quel vento forte della vita è quello che da trent’anni tiene assieme una comunità che il 17 luglio del 1991 si trovò a vivere la morte di sei bambini di poco più di dieci anni e del loro accompagnatore di venticinque, travolti da una frana di grandine, terra e ghiaccio. Carla Acerbi, Cinzia Ballestri, Francesco Boselli, Matteo Ferdenzi, Michele Ferrari, Andrea Rubbino e Nuccio Sebastiano Malaponti: questi i loro nomi che il tempo non ha cancellato.

I DETTAGLI NELL’ARTICOLO DI ELISABETTA PARABOSCHI DOMANI SUL QUOTIDIANO LIBERTA’ IN EDICOLA 

© Copyright 2021 Editoriale Libertà