Cinquanta piacentini al rifugio per ricordare i ragazzi del Brentei con una messa

26 Luglio 2021

C’è una cosa che ha sempre detto Nella Milza, mamma di Cinzia, una delle ragazzine travolte dalla slavina al Brentei il 17 luglio 1991: “Ognuno ricorda i nostri ragazzi a suo modo”. Oltre una cinquantina di piacentini ha trovato però un solo modo per ricordare ancora i sei bambini e il seminarista morti trent’anni fa: salire al rifugio del Brentei e partecipare alla messa celebrata da don Giuseppe Lusignani, parroco di Nostra Signora di Lourdes. Proprio nella parrocchia piacentina una messa era stata officiata anche una settimana fa, nella data esatta dell’anniversario, da don Giuseppe Basini, che quell’estate del 1991 aveva accompagnato i ragazzi. A distanza di una settimana anche il Brentei ha fatto da sfondo alla commemorazione e al ricordo: a salire, di corsa partendo da Piacenza qualche giorno fa, è stato Giovanni Alberti, uno degli ex ragazzi del Brentei che già cinque anni fa si era cimentato in questa impresa. Lo ha rifatto in occasione del trentesimo anniversario della tragedia da solo, partendo nella notte per arrivare sabato e trovare il gruppo di piacentini che negli anni mai ha dimenticato Carlina, Cinzia, Francesco, Matteo, Michele, Andrea e Nuccio.

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