Agricoltori in ginocchio dopo la grandinata: “In 5 minuti perso il lavoro di anni”

27 Luglio 2021

Dopo la violenta grandinata che ieri pomeriggio si è abbattuta nella zona tra Fiorenzuola e Alseno, questa mattina è partita la conta dei danni: “Sono stati minuti da inferno – spiega il sindaco di Alseno Davide Zucchi -. La furia del vento ha scoperchiato tetti e sradicato alberi, questa mattina diverse persone hanno trovato gli intonaci esterni delle proprie abitazioni letteralmente crivellate dalla grandine”.

Il paesaggio lasciato dopo i dieci minuti di grandinata era quasi irreale: cumuli bianchi come se avesse nevicato, tappeti di foglie che hanno ostruito i tombini, creando fiumi d’acqua tra le strade urbane, sia a Fiorenzuola che ad Alseno.

Ma a pagare il prezzo più alto sono le produzioni agricole. E’ quantificabile in almeno 80 mila euro di danni, la perdita registrata all’azienda agricola “Gusto Puro” di Baselicaduce, frazione rurale di Fiorenzuola. Qui si producono soprattutto angurie (oltre che verdure per la vendita diretta). “Ora ci chiameranno almeno dieci mercati e noi non avremo i prodotti da dargli, perché tutto è andato distrutto, nonostante le reti antigrandine che sono state scoperchiate dal vento fortissimo – spiega Paola, titolare dell’azienda agricola insieme a suo marito Fabio, soci di Coldiretti -. In 5 minuti è andato distrutto tutto, o quasi. L’investimento lo avevamo fatto 5 anni fa, per almeno 200mila euro, proteggendo angurie e meloni con serre e reti antigrandine. Negli ultimi 5 anni ci hanno sempre protetto i prodotti, ma questa volta il vento ha portato via tutte le reti. Il nostro fatturato è di 200 mila euro; se ne è andato quasi metà del fatturato in 5 minuti, con la distruzione delle angurie”.

Ieri, intanto, lungo l’autostrada A1 erano centinaia le auto e i camion bloccati sulla corsia nord, tutti con il parabrezza in frantumi o scheggiato. E fuori dai veicoli automobilisti frastornati e increduli.

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