Travo, stupore per le antiche sepolture ricreate nel parco archeologico

29 Luglio 2021

Ora anche i nuovi visitatori del parco archeologico di Travo potranno trovarsi di fronte allo stesso stupore che colpì nel 2005 gli archeologi che si trovarono di fronte ai resti di ben 117 tombe longobarde emerse durante la costruzione di alcune villette nella zona di Sant’Andrea: alcune di queste sepolture sono state ricreate in una zona del parco archeologico, per illustrare come doveva apparire l’area della necropoli di grandi dimensioni risalente al quinto secolo dopo Cristo.

A dare una spinta ci ha pensato un finanziamento ministeriale che tramite la Soprintendenza delle Belle Arti ha consentito ora di ricreare un’area dedicata anche a questo periodo storico successivo: nella zona più vicina al luogo del vero ritrovamento, sono state realizzate nella terra alcune riproduzioni di tombe (delimitate da pietre e coperte da lastre di laterizi, fedeli a quanto scoperto): quattro di persone adulte e due, più isolate, di bambini. Tra queste, anche la tomba di una donna con corredo funerario e un’iscrizione esterna “Teos” che indicherebbe l’abbreviazione del suo nome. Inoltre è stata realizzata una tettoia per ospitare visitatori e scolaresche.

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