“Beni e ricordi bruciati in una notte”. Il racconto dopo l’incendio della casa a Cadeo

30 Settembre 2021

Lo spazio di una notte può portar via beni e ricordi di una intera vita. E’ quello che è successo alla famiglia Coronelli, alla quale le fiamme di un incendio scoppiato tra il 20 e il 21 settembre – forse a causa di un corto circuito e alimentate dalle strutture in legno e anche dai 7mila libri custoditi tra le mura – hanno divorato la casa in località Santa Brigida nelle campagne di Cadeo.

Fortunatamente tutti salvi, Carlandrea Coronelli, la moglie e i loro tre figli, che ora cercano di ripartire anche con il conforto e l’aiuto di una catena di solidarietà che si è subito generata: dagli amici alle comunità di Zena e Cadeo, dall’amministrazione comunale ai compagni di scuola dei figli. Manifestazioni di vicinanza indispensabili in situazioni come questa.
Ora sono in corso le operazioni di sgombero delle macerie, tutte setacciate una per una alla ricerca di qualcosa che possa essere ancora in buone condizioni e riutilizzabile, e tutte rigorosamente separate per tipologia per un corretto smaltimento differenziato.
E da chi non è in grado di donare il proprio tempo e la propria opera per questo minuzioso lavoro, è partita la sottoscrizione di una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe per aiutarli a ricostruire e ripartire.

“La nostra casa è arsa tra le fiamme, noi fortunatamente ci siamo salvati, ma tutti i nostri ricordi ed effetti personali si sono ridotti in cenere. Ci vorrà del tempo, ora ci lecchiamo le ferite ma grazie al vostro aiuto ripartiremo con il sorriso”.

Sono le parole della famiglia Coronelli nella pagina della raccolta fondi.
E la catena della solidarietà continua.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà