Bobbio: per il Tar possono ripartire già da oggi i lavori al condominio Ansaldi

30 Settembre 2021

Per il Tribunale amministrativo regionale dell’Emilia-Romagna possono ripartire in teoria già da stamattina, 30 settembre, i lavori conclusivi del condominio Ansaldi, sospesi dall’ottobre 2020, praticamente da un anno, che ha tolto il sonno ai costruttori. Il Tar, sezione di Parma, ha accolto infatti il ricorso presentato da “Bobbiocasa” di Giovanni Mozzi e “Alta Valtrebbia”, rappresentati dall’avvocato Antonino Cella, per l’annullamento della determina tecnica con la quale il comune di Bobbio, nel novembre 2020, ordinava la demolizione dei sette appartamenti di lusso, preso atto della relazione dei carabinieri forestali che indicava a sua volta un surplus di volume. Ma per il Tar non era così. A marzo era stata già accolta l’istanza di sospensione del provvedimento del comune (cioè in sostanza era stato detto che non doveva essere demolito il condominio); in aprile poi, in un’udienza celebrata da remoto, è stata disposta un’integrazione istruttoria affidando a un verificatore l’accertamento della conformità di quanto realizzato. “La ricorrente ha realizzato il fabbricato in virtù del permesso di costruire numero 8 del 2018 e di due successive Scia – segnalazione certificata di inizio attività – del novembre 2018 e settembre 2020”, si nota quindi nella sentenza, che condanna tra l’altro il Comune di Bobbio al pagamento di duemila euro di spese di giudizio. Ora le ditte stimano un mese di lavori, tra le rifiniture di pregio della parte esterna e la strada, ma poi le case saranno pronte per essere consegnate.

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