Farnesiana, raccolti 735 chili di rifiuti: c’è anche una vecchia bombola di ossigeno

10 Ottobre 2021

E’ ora di dire “basta” ai rifiuti abbandonati per strada e alle mini discariche abusive. Parola di Plastic Free, Lions e Leo ma anche Rotary, Rotaract e Iren che tutte assieme – questa mattina – hanno organizzato una “operazione di pulizia” straordinaria al quartiere Farnesiana, con il patrocinio del Comune di Piacenza.
L’appuntamento era per le 9.30 e a rispondere sono stati davvero tanti piacentini: una ottantina di persone, forse più. I volontari si sono ritrovati in via Penitenti e da lì – armati di guanti, sacchetti e voglia di faticare – sono andati dritti in via Pastore, dove (come documentato nei giorni scorsi dal giornale Libertà) in un canale, si trovava una specie di mini discarica abusiva.
Ma non solo. Anche i terrapieni lungo la tangenziale e i fossi lungo via Farnesiana, vittima di tanti automobilisti incivili, sono stati per quel che possibile ripuliti.
E’ spuntato fuori di tutto: paraurti, sedie da ufficio, ferri da stiro, ma la palma del rifiuto più curioso va sicuramente a quella che sembrava proprio una vecchissima bombola da ossigeno, di quelle da ambulanza, riemersa proprio dal canale-discarica di via Pastore. Bottino finale: un centinaio di sacchi che un camioncino messo a disposizione di Iren ha dovuto caricare in due tornate. Secondo la bilancia: la bellezza di 735 chili.

“Queste manifestazioni sono un segnale di forte civismo e servono davvero: fanno capire alle persone che ognuno deve fare la sua parte”, ha detto l’assessore all’ambiente del Comune di Piacenza, Paolo Mancioppi.

Soddisfatti, ovviamente, anche gli organizzatori: “Sono venuti tanti giovani e questa è una cosa davvero importante. Così come è importante che questa manifestazione abbia coinvolto tutti i club di servizio (cioè Lions, Leo, Rotary e Rotaract, ndr) della nostra provincia”, ha sottolineato Sandro Sprocato, presidente di zona dei Lions Piacenza.
L’unione, in effetti, ha fatto la forza, come dimostra il numero davvero alto dei partecipanti a questa pulizia straordinaria e come ha voluto evidenziare anche Maria Grazia Sabato, past president del Rotary Piacenza-Sant’Antonino: “E’ importante – ha detto – che le nostre associazioni lavorino per un unico obiettivo. E’ chiaro che oggi non risolveremo il problema degli abbandoni, ma è l’opera di sensibilizzazione che conta e che va continuata, per esempio, anche nelle scuole”. Per Gema Avila, coordinatrice di Plastic Free Piacenza, infine, il lavoro di oggi è stato importante anche per un altra ragione: “Se è sporco, è più facile che la gente butti altri rifiuti. E’ importante prendersi cura delle aree dimenticate della città, come abbiamo fatto oggi”.

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