Incidente mortale a Calendasco: guidatrice patteggia 18 mesi

13 Ottobre 2021

L’incidente mortale

Una cinquantaquattrenne piacentina ha patteggiato oggi in tribunale un anno e sei mesi (pena sospesa) per l’incidente avvenuto il 31 agosto di due anni fa, in località Incrociata di Calendasco, in cui perse la vita un motociclista di 42 anni.
L’imputata, che era accusata di omicidio stradale, era al volante di una vettura con a bordo anche l’anziana madre e si era scontrata con una motocicletta Honda condotta da Antonio Sinacore, di Calendasco, morto qualche giorno dopo all’ospedale di Parma.
Sul posto erano accorse autoambulanze del 118 e pattuglie della polizia locale. Nell’incidente stradale era rimasta anche seriamente ferita una ragazza che era in sella alla Honda guidata dalla vittima e anche la mamma dell’imputata, poi deceduta per le ferite subite a distanza di 3 mesi dall’incidente.
Padre, fratelli e figlio della vittima costituitisi parte civile e assistiti dagli avvocati sono stati risarciti complessivamente con circa mezzo milione di euro.

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