La montagna contro il digital divide: partiti i corsi di informatica a Coli e Perino

22 Ottobre 2021

Dante Groppi ha 75 anni e un desiderio, dice ieri al centro culturale di Perino. “Voglio andare su Facebook. E su Instagram, anche”. Per questo si è iscritto alla scuola di computer per dare una sforbiciata all’isolamento digitale. Ieri alla prima lezione (lunedì sono partite invece le lezioni a Coli) ha rotto il ghiaccio Angela Cordani di Federconsumatori, è stata lei con gli esperti a formare direttamente i tutor di questa esperienza, gli studenti cioè della scuola superiore “San Colombano” di Bobbio, che qui rovesciano i ruoli e si siedono accanto ai più anagraficamente datati e gli spiegano come diventare più social senza rischi, dando così gambe al progetto che vede in prima linea il Comune di Coli.

L’avvocato Elisa Magnani, prima, spiega bene i rischi di truffe e raggiri; poi a entrare nel dettaglio più tecnico è l’informatico, sempre in quota Federconsumatori, Andrea Bersani.

“Abbiamo pensato potesse essere un gesto sociale importante metterci a disposizione delle persone più anziane, per insegnare loro a usare i mezzi tecnologici”, dicono gli studenti Sabrina Covati, Marco Luni, Vittoria Guastoni, arrivati da Perino e Marsaglia, con il preside Luigi Garioni. Nella scuola di Internet nulla sarebbe stato possibile senza l’aiuto dato da Confindustria e Banca di Piacenza perché i nuovi studenti di Coli e Perino potessero avere tablet su cui allenarsi.

Spiega Luca Groppi, direttore degli Industriali: “Abbiamo risposto subito volentieri all’appello del Comune di Coli, gli interventi a sostegno della montagna sono da anni nostri obiettivi quotidiani, e in questo caso il coinvolgimento degli studenti del “San Colombano” è stato un valore aggiunto importante, prezioso”. Confindustria ha precisamente donato per il progetto contro il digital divide dieci tablet, due computer e due stampanti multifunzione. La prossima lezione è prevista a Coli il 25 ottobre e a Perino il 28, sempre dalle ore 16 alle 18.

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