Il porto di La Spezia entra in Piacenza Expo. “Altri soci pronti a rilanciare le quote”

12 Novembre 2021

Il porto di La Spezia è ufficialmente il nuovo socio di Piacenza Expo con una quota di 100mila euro. L’ingresso è stato presentato oggi, 12 novembre, nell’ente fiera di Le Mose. “Non si tratta solo di un supporto economico, ma anche di un importante contributo in termini di immagine – rileva l’amministratore unico Giuseppe Cavalli -. La struttura riconferma il suo ruolo strategico, come punto di interscambio commerciale in una zona geografica che funge da snodo”. E Cavalli ripropone l’immagine di Piacenza Expo come una “portaerei economica del nostro territorio”.

Il sindaco Patrizia Barbieri – il Comune è socio di maggioranza al 54% di Piacenza Expo – ricorda che “la Regione ha investito altri 600mila euro e Palazzo Mercanti ulteriore mezzo milione nell’attività dell’ente fiera, a riprova di un piano industriale che guarda al futuro“. Il porto di La Spezia è strategico per il sistema logistico piacentino: “In questo senso – rimarca Barbieri – la crescita del territorio si muoverà di pari passo a quella dell’infrastruttura ligure”.

Secondo Mario Sommariva, presidente del sistema portuale del Mar Ligure Orientale, “Piacenza Expo ha un progetto industriale credibile e rappresenta un tessuto economico indispensabile come mercato di origine e destinazione”. Presente anche l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Colla: “Il polo fieristico è fondamentale per le varie filiere economiche, con ricadute positive per servizi, alberghi e non solo. Il porto di La Spezia è un soggetto pubblico in grado di interfacciarsi con aziende internazionali: ben venga, dunque, questo apporto significativo”.

Di recente anche il consorzio Piacenza Alimentare ha aderito all’ente fiera. “E altri piccoli azionisti sono pronti a rilanciare la loro quota in Piacenza Expo – annuncia poi Cavalli -. Il territorio deve svegliarsi, in particolare le associazioni di categoria, perché l’indotto della struttura viene sfruttato da tutti gli operatori”.

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