La pandemia non ferma la Mcm di Vigolzone. In arrivo 50 assunzioni

12 Novembre 2021

La pandemia non ha fermato Mcm Spa di Vigolzone, azienda leader nel settore delle macchine utensili e di sistemi ad elevate prestazioni. Sebbene negli ultimi due anni il fatturato sia giocoforza calato, si è comunque assestato tra i 70 e gli 80milioni di euro, e ora si punta a tornare ai livelli pre-Covid ed anzi a superarli. L’obiettivo, realistico secondo l’amministratore delegato di Mcm Spa, l’ing. Gian Luca Giovanelli, è quello di raggiungere i 100/120milioni di euro già dal prossimo anno e mantenerli stabili per i successivi. Una crescita legata indissolubilmente ad investimenti in termini di risorse umane: l’organico passerà da 300 a circa 350 unità, sempre più specializzate.

Anche durante il periodo più buio della pandemia Mcm ha investito in ricerca e sviluppo, riuscendo a presentare alla Fiera mondiale delle macchine utensili (Emo 2021) che quest’anno si è tenuta a Milano nel mese di ottobre, la nuova linea Clock, la riedizione moderna di un prodotto storico di Mcm che utilizza contenuti tecnologici che negli anni erano stati sviluppati e applicati soprattutto in settori di alta tecnologia, quale l’aeronautico. Continua il buon riscontro sui mercati italiani, europei ed extraeuropei, ed ora Mcm punta a tornare forte anche su quello americano.

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