“Il grande rastrellamento”: Mariani ripercorre il dramma di 77 anni fa

24 Novembre 2021

ll 23 novembre di 77 anni fa fu scatenato dai tedeschi il grande rastrellamento nella provincia di Piacenza nella rievocazione di quel terribile avvenimento è recentemente tornato in libreria il volume “ il Grande Rastrellamento” di Ermanno Mariani cronista di Libertà. Il libro racconta l’operazione militare che la 162esima divisione Turkestan compì nel nostro Appennino nell’inverno 1944/1945 nel corso della seconda guerra mondiale. La Turkestan al servizio della Germania era composta da soldati catturati sul fronte orientale, ex prigionieri di guerra che erano diretti da sottufficiali e ufficiali tedeschi. Una divisione composta da oltre 15 mila uomini che era specializzata in rastrellamenti. Questa formazione militare rinforzata da varie truppe della repubblica sociale italiana il 23 novembre del 1944 fu schierata fra Voghera e Piacenza e investì il piacentino e l’Oltrepò Pavese.

Muovendosi come in cerchi concentrici la Turkestan colpì dapprima l’Oltrepò e la Valdidone e successivamente la Valtrebbia. Le deboli difese delle brigate partigiane furono presto scompaginate e ben presto tutte le vallate della provincia piacentina caddero nelle mani dei tedeschi, fatta eccezione per la Valdarda. Questa parte del piacentino fu investita dalla Turkestan con l’operazione “Totila” a partire dal gennaio del 1945 e successivamente l’ondata del rastrellamento si spostò sul parmense e sul reggiano. Il libro di Mariani era stato pubblicato nell’ormai lontano 1999 dalle edizioni Pontegobbo. Da tempo esaurito il volume è stato ristampato e recentemente riproposto dalla casa editrice Parallelo 45.

 

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