Barbieri plaude l’idea delle nonne. “Non impediamo ai bambini il gioco nei cortili”

24 Novembre 2021

 

Le nonne le avevano scritto che la vita nei condomini era sempre più difficile, per i più piccoli, e che i cortili erano diventati cortine blindate. E il sindaco Patrizia Barbieri in un giorno ha risposto con una lettera.

“Care Nonne,

ho letto il vostro accorato appello e non posso che condividerlo. Io stessa sono consapevole che parchi e giardini comunali debbano essere ulteriormente migliorati per rendere possibile ai bambini di poterli fruire al massimo e, non a caso, abbiamo affidato alla ditta vincitrice dell’appalto la sostituzione e/o l’implementazione dei giochi, operazione che verrà effettuata nei prossimi mesi per un importo di un milione e cinquecentomila euro.

Penso davvero sia indispensabile rilanciare il vostro appello a tutta la Comunità: nel rispetto del senso civico e dell’educazione che devono sempre essere alla base di tutto, non impediamo ai bambini di giocare nei giardini e nei cortili condominiali. I piccoli hanno il diritto di stare insieme all’aria aperta favorendo le relazioni tra loro e ciò a beneficio della propria salute, del benessere psicofisico e come tappa fondamentale del loro percorso formativo.

Nella settimana in cui, in concomitanza con la Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, la protezione dei minori e della loro serenità è sotto i riflettori dell’opinione pubblica, è giusto e doveroso far sentire la voce di chi difende questi aspetti imprescindibili della loro vita. Per questo sono grata alle nonne, il cui ruolo è prezioso e insostituibile, che si sono fatte interpreti di questa richiesta.

Da parte mia farò il possibile perché il vostro appello non resti inascoltato.

Un abbraccio sincero”.

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