Marciatori, cantine, pubblico: successo più che raddoppiato per la Gut Longa a Carpaneto

24 Novembre 2021

Ripartenza oltre le aspettative per la Gut Longa, il festival che Carpaneto dedica a sua maestà il Gutturnio. Dopo lo stop forzato del 2020 a causa del Covid, la manifestazione nello scorso weekend di sabato 20 e domenica 21 novembre ha ritrovato nel capoluogo della Val Chero tutto il suo smalto con presenze di pubblico e di cantine più che raddoppiate nel bel cortile del palazzo municipale vestito a festa. Tra i numeri che ne descrivono il successo, i 400 camminatori che hanno percorso la marcia della Gut Longa tra i vigneti nonostante la domenica nebbiosa e umida.

Tra gli “extra”, citiamo almeno i tartufi e i deliziosi “vinarelli” dell’instancabile e sempre ispirata artista carpanetese Maurizia Gentili esposti (e in costante “live painting”) nell’aula dedicata alla Fivi, ai sette produttori dell’eccellente Vin Santo di Vigoleno, ai “Gut Quiz” con il presidente del Consorzio vini DOC piacentini, Marco Profumo: una rivisitazione dei “tre bicchieri”, con altrettante etichette coperte da assaggiare e indovinare. Ospite d’onore domenica, con taglio della torta con istituzioni e autorità, lo chef stellato Daniele Repetti del Ristorante Nido del Picchio: a consegnargli la targa in cristallo, il nostro guru in materia Giorgio Lambri.

Soddisfazione per l’organizzatrice Roberta Ticchi di RobJoy, associazione commercianti di Carpaneto e Confcommercio, amministrazione, Avis, volontari e protagonisti: Cantine Romagnoli, Poggiarello, Cantine Valtidone, Cantina Campana, La Caminà, Schiavi, Montesissa, Casabella, Casa Lucia, Terre di Lodola, Piani Castellani, Cantine Manzini, Consorzio Vini. Nel continuo andirivieni di persone con il calice in mano, immancabili gli assaggi offerti dal Santa Vittoria (Grana), Giordano (coppa), Orezzi e Devoti (pane), Camoni (la torta).

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