Ancora bullismo: ripreso in doccia e immagini pubblicate sui social

08 Febbraio 2022

Ripreso a sua insaputa negli spogliatoi del campetto di calcio mentre fa la doccia, e sbattuto su tutti i social, da Facebook a Tik Tok. Minorenne la vittima, minorenne pure chi ha filmato e postato, a cui la polizia postale piacentina è risalita dopo accurate indagini, dribblando tra falsi profili e mettendo sotto esame pc e smartphone del giovane indagato, che al termine delle indagini è stato denunciato. La diffamazione online rientra nelle quattro fattispecie con cui è noto il fenomeno del cyberbullismo (con furto di identità, minacce e molestie tramite social network), di cui nel corso del 2020 nella provincia di Piacenza era stato presentato un centinaio di denunce. E che, pur in assenza di dati più freschi, paiono – a sentire gli addetti ai lavori – aver subìto un «aumento esponenziale». Due anni di pandemia, di Dad, di isolamento hanno presentato il conto anche per tantissimi adolescenti. «Ragazzi, non subìte in silenzio» è l’appello del Prefetto Daniela Lupo.
Della vicenda si è avuta notizia ieri, giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, quando la Prefettura di Piacenza ha messo insieme forze dell’ordine (polizia e carabinieri), Comune di Piacenza (con l’assessore Federica Sgorbati), scuole e Ufficio scolastico provinciale.

© Copyright 2022 Editoriale Libertà