Trend in calo nel 2021 per gli arrivi di profughi: a Piacenza sono stati 416

24 Febbraio 2022

Fuggono dalle guerre, dalle persecuzioni a sfondo politico, etnico o religioso e arrivano nel nostro Paese a volte dopo viaggi massacranti che durano mesi. Profughi che lasciano la propria terra per scappare dalle violenze e delle discriminazioni di ogni genere, che arrivano in Emilia-Romagna con la speranza di trovare accoglienza e di rifarsi una vita.

Sono 416 gli stranieri accolti dai centri di accoglienza piacentini nel 2021, su un totale di circa 8 mila a livello regionale, dei quali il 70% nei Cas (Centri di accoglienza straordinaria attivati dai Prefetti) e il restante 30% nelle 386 strutture Sai promosse dai Comuni (Sistema di accoglienza e integrazione ordinario) aperte sul territorio regionale per dare ospitalità ad immigrati extracomunitari richiedenti asilo o altre forme di protezione internazionale e umanitaria.

Numeri che segnano una contrazione degli arrivi, dopo il trend di crescita fino al 2019.

È la fotografia che emerge dal “Report protezione e asilo in Emilia-Romagna 2021”, curato dal Servizio regionale politiche per l’integrazione sociale, il contrasto alle povertà e terzo settore, in collaborazione con Anci Emilia-Romagna.

il maggior numero era ospitato in provincia di Bologna (1.913), seguita da Modena (1.161), via via fino a Forlì-Cesena (450), e ultima in regione Piacenza (416).

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