Un parco della memoria per gli amici morti in Trebbia: “Simbolo di eternità”

22 Marzo 2022

Quattro alberi in via Repubblica, a Borgonovo, ricordano Elisa, Costantino, William e Domenico, i quattro giovani morti a gennaio nelle acque gelide del Trebbia. Il piccolo parco della memoria è stato voluto dagli amici, che hanno scelto quattro Ginko Biloba, simbolo di amore e di eternità, a significare la volontà di non dimenticare mai il sorriso di quei quattro ragazzi sfortunati. Attorno agli alberi messi a dimora in via Repubblica il sindaco Monica Patelli ha promesso che a breve verranno sistemate panchine colorate con impresse frasi prese della canzoni di William e Domenico. Le stesse canzoni sono state suonate durante la breve ma intensa cerimonia, mentre i familiari dei quattro ragazzi hanno liberato in cielo palloncini bianchi.

Di seguito uno stralcio del testo del messaggio che gli amici di William, Domenico, Elisa e Costantino hanno voluto leggere durante la cerimonia:

“Tutto parte da un gruppo Whatsapp dove noi, 16 ragazzi, pensiamo ad un gesto che possa rimanere nel tempo perché il tipico mazzo di fiori ci sembrava scontato e temporaneo, così uno di noi propone di piantare quattro alberi, una proposta che abbiamo accolto fin da subito nel gruppo come un’idea davvero unica e realizzabile. Da qui parte il vero e proprio progetto, in primis la scelta dell’ albero, scelti in modo accurato per il loro significato. Quelli che vedete sono Gingko Biloba, alberi che esistono da 250 milioni di anni, alberi sacri e portatori di speranza, simboleggiano l’amore, l’eternità e la lunga vita. Il luogo che non è stato facile da trovare, c’era sempre stato qualcosa che non ci convinceva però dopo diverse ricerche, via Repubblica è stata la nostra scelta, principalmente perché quello che abbiamo intenzione di condividere non è la semplice piantumazione di quattro alberi ma la creazione di un luogo di condivisione, di ritrovo per persone di tutte le età, un luogo dove poter condividere, pregare o semplicemente riposare dopo una passeggiata”.

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