Seta: dopo 10 anni approvato l’accordo integrativo per il personale assunto dal 2012

04 Aprile 2022

Dopo oltre dieci anni di trattative è stato finalmente approvato l’accordo integrativo aziendale per il personale assunto in Seta a partire da gennaio 2012: da oggi, 4 aprile, quindi, tutti i 1.040 dipendenti dell’azienda che eroga il servizio di trasporto pubblico su gomma nei bacini provinciali di Modena, Reggio Emilia e Piacenza dispongono di un contratto aziendale di secondo livello. L’accordo integrativo aziendale migliora il trattamento economico-normativo di oltre 350 lavoratori, assunti da SETA a partire dal 2012, garantendo loro significativi miglioramenti rispetto alle condizioni base previste dal Contratto nazionale di categoria.

L’accordo è stato sottoscritto da tutte le sigle regionali partecipanti al tavolo (FILT-CGIL, FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL-FNA e FAISA-CISAL), pur in presenza di qualche distinguo di alcune componenti territoriali di Reggio Emilia (UILTRASPORTI) e Modena (UILTRASPORTI e FAISA-CISAL). I contenuti dell’accordo sono stati definitivamente approvati da parte dei lavoratori a larghissima maggioranza (oltre 73% di sì), mediante un referendum che si è tenuto nei giorni scorsi e che ha visto la partecipazione di oltre l’85% degli aventi diritto.

“L’accordo sul trattamento economico-normativo del personale assunto dal 2012, lungamente perseguito ed oggi finalmente raggiunto, costituisce un risultato di eccezionale importanza per la nostra azienda. Oggi nasce ufficialmente ‘SETA 2.0’” commenta Antonio Nicolini, Presidente della società.

L’equilibrio dei conti aziendali e le importanti sfide che attendono l’Azienda sono al centro della riflessione di Francesco Patrizi, Amministratore delegato di SETA: “L’accordo integrativo aziendale comporterà ovviamente anche un aumento dei costi per il personale, stimato nell’ordine di oltre 600mila euro l’anno, con una fisiologica tendenza a crescere di anno in anno. Seta può affrontare questo passaggio grazie alla propria solidità patrimoniale ed alla maggiore efficienza che abbiamo perseguito in questi anni”.

COMUNICATO SINDACATI

© Copyright 2022 Editoriale Libertà