Cugini risponde a Bonaccini ed è scontro: “Non siamo complici della destra”

05 Aprile 2022

 

“Dire che lavoriamo per indebolire non è lungimirante: è chi ha rigettato ApP (Alternativa per Piacenza) ad aver indebolito un esperimento coraggioso e innovativo per battere la destra, non il contrario”. Stefano Cugini non ci sta. E ribatte a muso duro al presidente della Regione Stefano Bonaccini che l’altra sera a Piacenza, durante le cena di autofinanziamento per la campagna della candidata Katia Tarasconi, aveva di fatto etichettato la corsa solitaria di Cugini e di ApP come assist per il centrodestra. “Non vorrei che qualcuno sottovalutasse che, se pensi che la destra sia l’avversario principale, poi di fatto lavori per indebolire Katia Attenti che, così facendo, diventi il miglior alleato della destra. Raccontateglielo e diteglielo”- le frasi di Bonaccini.

Cugini si è sentito provocato da quest’affermazione e ha rispedito al mittente ogni possibile addebito: “Il miglior alleato della destra, dovrebbe saperlo il presidente Bonaccini, che tale è ancora per la straordinaria azione di risveglio delle coscienze operata dalle Sardine, è una politica che si definisce di centrosinistra ma negli anni è stata sempre meno capace di dimostrarsi diversa dagli avversari. Alternativa per Piacenza nasce per unire: le parole d’ordine nel nostro dna – partecipazione, ambiente, diritti – di cui oggi altri si riempiono la bocca, le pratichiamo in concreto, non come gli slogan di chi spera in elettori dalla memoria corta. Sedersi in prima fila in qualche vernissage è ben diverso dal confrontarsi con la disperazione dei cittadini”.

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