Prima i maltrattamenti, poi lo stalking: “Ti prendo i cani, li torturo e li ammazzo”

25 Aprile 2022

“Ti prendo i cani, li torturo e li ammazzo davanti a te”. E poi insulti e minacce, messaggi a raffica, martellanti di giorno e di notte.
Così un 38enne piacentino, che non si rassegnava alla fine di una relazione con l’ex convivente, è finito al centro di un’indagine per stalking. Nei giorni scorsi il procedimento si è concluso con un patteggiamento a un anno e otto mesi davanti al giudice Sonia Caravelli. Il pubblico ministero era Ornella Chicca, il difensore dell’imputato, attualmente in carcere, l’avvocato Giuseppe Coiro, mentre a rappresentare la donna, che si è costituita la parte civile, c’era l’avvocato Monica Magnelli.
In questo caso, nell’estate del 2021, le minacce erano iniziate qualche settimana prima dell’udienza preliminare per un altro reato contestato all’uomo: quello di maltrattamenti verso la convivente, la stessa donna poi diventata vittima delle minacce e dello stalking.
Per il primo reato aveva patteggiato due anni, Il pm si era opposto alla sospensione condizionale della pena, così l’uomo da detenuto ha affrontato il nuovo patteggiamento, quello di qualche giorno fa, per i reati di stalking e violazione del divieto di avvicinarsi e comunicare con la ex.

LA STORIA COMPLETA NELL’ARTICOLO DI PAOLO MARINO SU LIBERTÀ

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