Capriolo causa un incidente, la Provincia paga i danni: 1.900 euro all’automobilista

29 Aprile 2022

Una sentenza piombata ieri pomeriggio sul collo del consiglio provinciale, con relativo obolo da pagare, non manda certo in crisi il bilancio della Provincia (i valori sono proprio esigui) ma apre uno scenario di dibattito su nervi scoperti destinato a non finire qui, in corso Garibaldi. Basta dire che si parla di un capriolo che causò un incidente sulla provinciale 10, che da Carpaneto porta a Gropparello.

Solitamente ci si sfida a simbolico duello tra enti su alcune annose questioni: cioè di chi sia il capriolo (della Regione?) o se il danno causato dall’animale vada imputato al titolare della strada. E di mezzo ci sono una sfilza di cavilli e codici.

Fatto sta che dopo l’incidente il proprietario dell’auto ammaccata ha chiesto alla Provincia i danni, lei si è rifiutata, si è finiti in Tribunale a Piacenza, e il giudice ha detto che la Provincia deve aprire il portafoglio: 1.900 euro in totale. Finisce qui? No, perché ai consiglieri provinciali, che sono tutti amministratori comunali, sono tremati i polsi pensando a quanti incidenti siano causati dai selvatici e al rischio che ora ogni volta siano Comuni o Provincia a dover pagare.

“Se inizia una cosa di questo tipo stiamo freschi”, ha detto senza troppi giri di parole il consigliere Patrizia Calza, dai banchi della minoranza. La presidente della Provincia Patrizia Barbieri dice che “ormai l’orientamento è variegato”, anche perché, ricorda il direttore generale Vittorio Silva, “altre cause sono state invece vinte dalla Provincia”.

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