“Coding con Dante”. Programmare giochi e app grazie alla Divina Commedia

17 Maggio 2022

Imparare a programmare un videogioco ripassando la Divina Commedia. Il compito dato a una decina di ragazzi di San Giorgio dai volontari di CoderDojo Piacenza – movimento che si prefigge l’obiettivo di insegnare a ragazzi e ragazze a programmare, creare app o siti internet attraverso lezioni divertenti e coinvolgenti – all’interno di un progetto realizzato in sinergia con l’amministrazione comunale.

Il club di Piacenza è stato fondato da Pierpaolo Laveni nell’ambito dell’associazione no profit Piacenza Technology Association (Piacetech). Davide Canepari, uno dei volontari dell’associazione, ha tenuto diversi incontri gratuiti con i ragazzi di San Giorgio, prima in modalità telematica e successivamente in presenza nella sala consiliare all’interno del castello del paese. Durante il ciclo di eventi, alla passione per la programmazione si è unita la curiosità per la Divina Commedia. I giovani partecipanti, infatti, si sono appassionati leggendo il testo commentato dal professor Franco Nembrini e illustrato da Gabriele Dell’Otto. Inseguito, aiutati da Canepari, hanno programmato un videogioco con protagonisti i personaggi e le storie che il poeta fiorentino incontra nel suo viaggio tra inferno, purgatorio e paradiso.

“Coding con Dante” il titolo del progetto. “Siamo sempre molto felici quando si parla di formazione e di attività di aggregazione per i nostri giovani” il commento del primo cittadino Donatella Alberoni. “Bello vedere l’entusiasmo dei ragazzi – sottolinea Faenza – basti pensare che il corso inizialmente doveva essere a cadenza mensile, poi visto l’interesse dei giovani abbiamo aumentato il numero di incontri”. “Vista la buona prima volta – commenta l’assessore Uttini – da ottobre ripartiremo con una serie di incontri nei quali i ragazzi verranno suddivisi in base all’età e all’esperienza, introducendo anche linguaggi di programmazione ad uso professionale”.

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