Cadeo, questionario alle famiglie per far nascere la prima comunità solare

09 Giugno 2022

Pannelli solari e pale eoliche

Il comune di Cadeo, attraverso l’assessore Federico Francia, ha presentato e proposto un questionario con l’obiettivo di avviare una comunità solare (gruppi di autoconsumatori di fonti rinnovabili che si riuniscono per produrre energia elettrica pulita, condividerla e consumarla direttamente sul posto).

Questo piano è volto a comprendere l’interesse generale delle famiglie, nello specifico la loro disposizione nell’aderire al progetto di autoproduzione e di consumo di energia da fotovoltaico. Il programma esposto in sala consigliare dal comitato “Pro parco agricolo-Tre torrenti”, che ha invitato a Roveleto Leonardo Setti, docente all’università di Bologna e presidente del Centro per le comunità solari. Per quanto riguarda il modulo di adesione sarà ritirabile in municipio o, in alternativa, compilabile digitalmente tramite l’utilizzo di link, condivisi via social.

Per dare il via alla pianificazione di questo progetto è indispensabile la presenza di imprenditori, disponibili ad investire adottando una politica aziendale nota come responsabilità sociale di impresa. Molto importante è sicuramente l’aiuto delle famiglie pronte ad intraprendere questo percorso, anche in ambito economico, insieme a questo Centro solare che si occupa di assistenza, fornendo dispositivi e piattaforme di monitoraggio.

Inoltre, Setti afferma “Il più grande reattore a fusione nucleare è il sole, fornitore di quindicimila volte tanto l’energia di cui necessitiamo, sottolineando, per di più, che ad oggi abbiamo la possibilità di riuscire a captare e catturare questa fonte”. Conviene sottolineare che se ogni famiglia italiana fosse provvista di solare termico si risparmierebbero undici miliardi di metri cubi di gas all’anno, circa la metà di quelli importati dalla Russia, oltre ad arginare le salate bollette, con risparmi fino a cinquecento euro l’anno. Infatti, le comunità solari sorgono per insegnare l’arte dell’autoconsumo collettivo e per scambiare energia tra chi vi aderisce, vantaggioso per la riduzione di emissioni in atmosfera e per il limitato consumo
di combustibili fossili (petrolio e gas metano).

© Copyright 2022 Editoriale Libertà