“We cure Ucraina”: oltre 200mila euro dalla raccolta Cri, Rotary e Federfarma

23 Giugno 2022

Circa 200mila euro. A tanto ammonta la cifra, tra materiali e denaro, raccolta da Croce rossa, Rotary Distretto 2050 e Federfarma con l’iniziativa “We cure Ucraina” a favore delle popolazioni colpite dalla guerra. Quattro le forze in campo, precisano i responsabili delle realtà coinvolte: oltre alle tre appena citate si aggiungono i piacentini, che con la loro generosità hanno fatti sì che l’iniziativa avesse successo.

Una iniziativa partita subito dopo lo scoppio del conflitto, che ha permesso di raccogliere, catalogare, organizzare e inviare materiali sanitari e farmaci per oltre 110mila euro. Altri 50mila sono arrivati in donazioni dirette alla Croce rossa, e 40mila al Rotary.

Dalle sedi Cri dei territori in guerra partivano le richieste specifiche, che venivano raccolte e convogliate alla sede internazionale di Ginevra. Qui avveniva la distribuzione dei compiti alle nazioni – all’Italia la raccolta farmaci e materiali medicali – fino ad arrivare alle sedi territoriali.

Nel Piacentini, grazie a Rotary e alle farmacie, Croce rossa ha potuto quindi coinvolgere 73 farmacie su 100, e praticamente tutte quelle della città.

“Una organizzazione perfetta, grazie alla precisione dei protocolli della associazione – spiega il vicepresidente Pilade Cortellazzi -. All’arrivo nella nostra sede i farmaci venivano catalogati registrati e suddivisi, per poter essere prontamente identificati e  utilizzati una volta giunti a destinazione”.

“Una raccolta avvenuta grazie alla capillarità della presenza di farmacie sul territorio – aggiunge Paolo Cordani, segretario di Federfarma – che quotidianamente incontrano nel territorio provinciale 15mila persone. Questa iniziativa, che si è fondata sulla generosità e sulla relazione di fiducia tra i piacentini e la loro farmacia, può essere di spunto per ulteriori iniziative che richiedano una presenza capillare e distribuita”.

“Si tratta di una delle iniziative più proficue realizzate a Piacenza – spiega Maria Grazia Sabato, segretaria del Rotary Club Piacenza Sant’Antonino -. Ora ne stiamo preparando un’altra per raccogliere fondi da destinare ai bambini ucraini profughi arrivati qui da noi”.

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