Scuola di Ottone, il sindacato Gilda: “I cittadini impugnino al Tar i tagli all’istruzione”

06 Agosto 2022

“I tagli orizzontali decisi nel lontano 2008 ai danni della scuola italiana fanno oggi sentire il loro pesante effetto alla comunità di Ottone, dove lo scarso numero di alunni non consente all’ufficio scolastico di poter assegnare gli insegnanti necessari al funzionamento dell’istituto”. Parte da qui l’intervento del coordinatore del sindacato “Gilda degli insegnanti” di Piacenza, Salvatore Pizzo, in merito al depotenziamento della scuola media “Toscanini” di Ottone, che da settembre – di fatto – diventerà una telesuccursale di Bobbio. Gli alunni potranno contare su un pacchetto di 12 ore scolastiche di italiano e 6 di matematica in presenza, ma tutto il resto sarà in didattica a distanza.

“La scuola reale – aggiunge Pizzo – è quella in presenza, il resto è un surrogato: i contratti vigenti nel comparto limitano tale pratica alla durata dello stato di emergenza-Covid solo per far fronte ai casi di quarantena. Non si può pensare che una comunità sia privata di un’istituzione fondamentale cercando di tenerla in vita fintamente solo con stratagemmi, affidandosi alla disponibilità di qualche docente di buon cuore”. Il sindacato invita dunque i cittadini di Ottone a “tentare la via giudiziaria rivolgendosi al Tar”, perché “l’istruzione è un diritto garantito dalla Costituzione”.

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