Covid: “Ondata di casi tra i più piccoli, ma senza perdita di gusto e olfatto”

11 Agosto 2022

Foto di archivio

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Gusto e olfatto salvi almeno nei bambini. La perdita dei due sensi a causa del Covid sembra riscontrarsi decisamente meno fra i più piccoli, anche se fra gli adulti ancora si registrano diversi casi. La conferma, per quanto riguarda i bambini, arriva direttamente dal pediatra Roberto Sacchetti. Ma la questione della perdita di gusto e olfatto – in termini clinici l’ageusia e l’anosmia – è oggetto di discussione: anche l’altra sera se ne è parlato durante una riunione fatta all’Ordine dei medici coi medici di base, dove a indagare sulla frequenza con cui i disturbi vengono segnalati è stato il presidente Mauro Gandolfini.

“La malattia colpisce un po’ tutti – spiega Gandolfini – a giudicare da quello che mi hanno detto i medici di medicina generale di casi di perdita dell’olfatto e del gusto ancora ce ne sono, probabilmente anche perché resiste qualche ceppo vecchio di varianti e non solo omicron”.

A detta di Sacchetti fra l’altro omicron risulta il ceppo più frequente tra i più piccoli: il pediatra arriva a parlare di una vera e propria “ondata che ha colpito i bambini degli asili nidi e delle scuole materne”.

“Fermo restando che la perdita del gusto e dell’olfatto è un sintomo di difficile rilevazione nei bambini, personalmente posso dire che si tratta di un disturbo che ho sempre riscontrato pochissimo nei bambini – spiega Sacchetti – sarà che si tratta di un problema che non è così frequente con Omicron e neppure in precedenza con la variante Delta: mi capita molto più spesso di vedere casi di febbre elevata associata a mal di gola causati da Omicron 5”.

 

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