Addio a Sandro Rolleri: Maestro del lavoro e volontario instancabile

26 Agosto 2022

La comunità di Vigolzone e l’intera Val Nure in lutto per la scomparsa di Sandro Rolleri, classe 1935, natio di Villò. A dare il triste annuncio il figlio Francesco, presidente di Confindustria Piacenza, che su Facebook ha scritto: “Mio papà Sandro stanotte ha smesso di soffrire. Per noi è stato un grande maestro di lavoro e di vita, ma soprattutto un papà e un marito attento e affettuoso ogni istante della sua vita”.

Sandro, insignito della carica di Maestro del lavoro, ha iniziato come operaio alla neonata officina per la produzione di macchine per la lavorazione del legno dei fratelli Celaschi. Tra le doti riconosciutegli l’inventiva e la capacità innata di risolvere i problemi. Dopo il pensionamento, nel 1987 ha avviato la Rolleri, una piccola officina artigianale che lavorava per l’indotto della Celaschi.

Un’azienda col tempo diventata grande, dove hanno iniziato a lavorarci anche i figli. Anche a Cabina, dove l’azienda si è poi trasferita ed ampliata, Sandro Rolleri ha avuto un ruolo trainante, seguendo l’attività fino a un anno fa dando consigli a figli e dipendenti.

Nato a Villò nel 1935 e trasferito a Vigolzone nel 1951, Sandro si sposò nel 1963. Fu impegnato anche in amministrazione comunale per due mandati e nel mondo del volontariato ricoprendo il ruolo di presidente della sezione locale di Avis e impegnandosi attivamente in parrocchia. Sandro è stato anche un grande giocatore di bocce e portiere del Podenzano calcio nel Dopoguerra. Caratteristica capace di descriverlo al meglio: il culto della famiglia e l’amore per i suoi figli. Stasera alle 20.30 ci sarà il rosario nella chiesa di Vigolzone.

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