Tenta il furto e manda due agenti in ospedale: disposto il carcere per il 19enne

12 Settembre 2022

Resta in carcere il 19enne tunisino accusato di aver percosso un poliziotto e una vigilessa provocando loro prognosi fino ad un mese. Era accaduto ieri mattina in via IV Novembre davanti a palazzo Cheope.

Le forze dell’ordine lo avevano sorpreso mentre tentava di rubare a bordo di un Suv e lui aveva reagito in modo scomposto e violento dandosi alla fuga per poi essere catturato in via Damiani.

Nel corso dell’udienza di convalida di oggi è emerso che aveva un coltello, un cellulare rubato la sera prima, era clandestino già espulso, sottoposto a divieto di dimora a Piacenza per precedenti legati agli stupefacenti. Il 19enne ha detto (attraverso un interprete dall’arabo all’italiano) di non avere un lavoro e di dormire in strada.

Il pm ha chiesto una custodia cautelare in carcere mentre l’avvocato difensore Vittorio Antonini aveva richiesto che il suo assistito potesse beneficiare della sospensione condizionale “allargata”, ossia una sospensione della pena maggiorata dal fatto che il suo assistito non ha ventuno anni.

Il giudice ha accolto l’istanza del pm e disposto la prigione per il tunisino che aspetterà in cella il processo previsto per ottobre e che lo vede accusato, tra le altre, di rapina impropria.

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