“Nel mio cuore il sorriso di chi non ha nulla”: l’impegno di Bancé per il Burkina Faso

26 Novembre 2022

Lo chiama “il sorriso povero”. Quello di chi non ha nulla, eppure risplende. “Lo porto nel cuore, sempre”, confessa Bancé Youssoufou, 38 anni, residente nel Piacentino dal 2002, che la sua terra – il Burkina Faso – non la dimentica, anzi ora scende in campo per chiedere alla collettività un sostegno concreto. Il ragazzo, frigorista di professione e prima metalmeccanico, ha infatti fondato l’associazione “Tala Barka”, che nella sua lingua significa “Grazie alla terra”. Obiettivo: raccogliere fondi e materiali di prima necessità per il Burkina Faso, uno dei paesi più poveri al mondo, colpito da malnutrizione e malattie diffuse, oltre agli ormai frequenti attentati di gruppi terroristici. Ma c è di più, Bancé vorrebbe favorire la nascita di “aziende interconnesse che creino lavoro direttamente sul posto, dando la possibilità alle famiglie di ottenere un’indipendenza economica”. Ecco i dettagli nel servizio del Tgl qui sopra, a cura di Thomas Trenchi.

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