Muratore di Perino con un solo braccio, da 30 anni la normalità di Stefano Bertuzzi

27 Aprile 2023

Una delle foto scattate da Naty Matiash, in concorso a Verona

Il braccio gli finì un giorno maciullato nel motore di un trattore, il 19 ottobre 1992. Lo portarono con urgenza a Parma. Provarono a riattaccargli quel braccio per due giorni. Non andò bene. Decisero di amputare tutto. Stefano Bertuzzi aveva solo ventiquattro anni.
Dopo trent’anni fa il mestiere che ha sempre voluto fare e sa fare bene: con un braccio solo è un muratore. “Mia mamma morì quando avevo 18 anni. Ma una sua frase ce l’ho stampata in testa, incisa sul cuore: “Quando l’acqua ti tocca il culo impari a nuotare”. Quanto aveva ragione”, commenta.
Stefano è al centro delle fotografie di un concorso a Verona: è il muratore visto dagli occhi di Naty Matiash, una mamma bobbiese di origine ucraina. “Ho cercato di realizzare scatti dove emerga tutta la normalità di Bertuzzi, una persona che con il suo esempio insegna tanto a tutti noi”, spiega la fotografa.

L’ARTICOLO DI ELISA MALACALZA SU LIBERTA’

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