“Mai più lavoratori esclusi nel cambio appalto”: firmato il protocollo in Comune

28 Aprile 2023 12:39

Una clausola sociale per tutelare i lavoratori in caso di cambio appalto, l’espulsione dalla gara delle aziende non in regola con i contributi previdenziali e la promozione dell’inserimento di addetti disabili. Sono alcuni punti contenuti nel protocollo in materia di appalti pubblici firmato stamattina in municipio dal sindaco Katia Tarasconi e i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil. “L’amministrazione comunale è impegnata a confrontarsi con i sindacati per migliorare la qualità del lavoro all’interno dell’ente” ha sottolineato la prima cittadina.

Per Ivo Bussacchini (Cgil) “l’attuale giunta ha intrapreso una direzione in senso opposto rispetto a quella precedente”. A dimostrarlo, secondo il sindacalista, sarebbe proprio “l’attenzione alla legalità dimostrata con questo protocollo sugli appalti pubblici, nonché l’impegno ad affrontare i problemi introdotti con il decreto Salvini che prevede un’eccessiva liberalizzazione”. Due capisaldi alla base del protocollo: la tutela dei lavoratori in caso di cambio appalto e la corretta applicazione del contratto collettivo nazionale, come rimarcato da Michele Vaghini (Cisl). Un’intesa che sarà applicata già nei prossimi maxi-cantieri in città: “Presto il Comune varerà le gare per i numerosi progetti del Pnrr – ha ricordato Francesco Bighi (Uil) – l’auspicio è che la corretta gestione delle risorse permetta di creare un lavoro sano”.

Parallelamente il 1° gennaio 2023 è entrato in vigore il nuovo Codice dei contratti pubblici italiano, una riforma legislativa promossa dal ministro delle infrastrutture Matteo Salvini che mira a semplificare e razionalizzare il quadro normativo che regola gli appalti pubblici in Italia. “Oltre alla necessità di accelerare i tempi, non bisogna tralasciare la difesa dei lavoratori” ha puntualizzato il direttore generale del Comune di Piacenza, Luca Canessa.

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