“Selta aggiudicata alla Digital Platform”. Chiesto un incontro al ministero

27 Aprile 2021

“La Regione solleciti il governo affinché convochi un tavolo nazionale per un confronto sul piano industriale e sull’occupazione prima di procedere all’assegnazione della azienda Selta, in amministrazione straordinaria dall’agosto 2019 e che ha 180 lavoratori, a una delle due imprese che hanno partecipato all’asta. Selta è un’azienda con 50 anni di storia e un’elevata tecnologia”.

La richiesta è nell’interrogazione della consigliera Katia Tarasconi (Partito Democratico) e riguarda “un’azienda tecnologica italiana, leader nella progettazione di soluzioni per l’automazione delle reti in ambito energia e trasporti, per le reti di Telecomunicazioni pubbliche e private, per la sicurezza in ambito Difesa e la cybersecurity”.

Tarasconi si è detta soddisfatta della risposta dell’assessore Vincenzo Colla (Sviluppo economico e green economy, lavoro, formazione), il quale ha annunciato che “il commissario della procedura mi ha detto che venerdì sera dal Mise (ministero Sviluppo economico) ha saputo che c’è stata l’aggiudicazione provvisoria alla società Digital platform srl (il cui socio unico è una finanziaria lussemburghese) e che c’è un’altra società, la Engineering Spa, che garantisce il 100% dell’occupazione. La proposta è al vaglio della Presidenza del consiglio che ha 45 giorni per esprimersi. Penso che ci sarà una valutazione positiva. La Regione ha sempre supportato le richieste dei sindacati e ritengo ci siano le condizioni per conoscere il piano industriale e l’impatto sociale che avrà”.

Tarasconi aveva affermato che i commissari per l’azienda sono stati prorogati fino al 5 giugno 2021. I sindacati, in aprile, avevano scritto al Mise, senza avere risposta “e questo aveva generato preoccupazione nei lavoratori. Selta ha diverse sedi in Italia e quella di Cadeo (Piacenza) occupa 80 persone”.

Colla ha riconosciuto come l’azienda sia “leader nei sistemi innovativi e nella space economy. I sindacati chiedono un tavolo di confronto al Mise e il vice ministro Todde mi ha detto che la convocazione arriverà in tempi celeri. Ci sono le condizioni per un incontro”. Sono due le aziende interessate all’acquisto. I commissari, nella relazione trimestrale, avevano chiesto al Mise un’ulteriore asta con i due proponenti. L’asta, che si è tenuta la scorsa settimana, è andata deserta. Restano, però, valide le offerte vincolanti avanzate in precedenza. I commissari, inoltre, avevano chiesto al Ministero di arrivare all’aggiudicazione di uno degli offerenti.

“Le parole pronunciate oggi dall’assessore Colla danno un po’ di speranza in più per il futuro di Selta, ma bisogna smettere di perdere tempo – afferma Giancarlo Tagliaferri consigliere regionale di Fratelli d’Italia -. La nostra posizione è sempre la stessa: l’azienda deve vivere e i posti di lavoro vanno difesi tutti. E’ arrivato il momento che ognuno, a partire dal Ministero dello Sviluppo Economico faccia il proprio dovere, serve un cambio di passo e la Regione deve essere più incisiva e fa rispettare tempi e obiettivi”.

 

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