Bakery Basket, il cuore non basta in Calabria. Salvezza sempre più lontana

04 Aprile 2015

Bakery Basket (8)

Lotta per tutto il corso del match la Bakery Basket che, nella tana della quotatissima Viola Reggio Calabria, cede soltanto nel finale: 76-68 il risultato finale in favore dei calabresi, con Sorokas che chiude con venti punti a referto. Una sfida resa ancor più complicata dalle assenze tra le fila biancorosse: anche capitan Rombaldoni tra gli indisponibili per alcuni guai fisici.

Perde pure Matera nella partita casalinga con Recanati dunque rimane di due lunghezze il distacco di Gasparin e soci dalla penultima piazza. La società del presidente Marco Beccari, a due turni dalla conclusione del torneo, potrebbe ottenere la salvezza unicamente in caso di altrettante vittorie e con le concomitanti sconfitte di Matera.

BAKERY BASKET, IN CALABRIA PER IL MIRACOLO – Nemmeno il più inguaribile degli ottimisti potrebbe pensare ad una salvezza possibile, ma alla luce di una matematica che ancora non ha posto la parola fine alle speranze della Bakery, per Rombaldoni e soci, doveroso inseguire il miracolo. Il campionato di A2 Silver vive oggi la terz’ultima giornata e i biancorossi sono di scena alle 18 sul parquet di Reggio Calabria. Dopo Tortona, regolata in un match che ha mandato in visibilio l’ammirevole pubblico piacentino, altra sfida proibitiva per il quintetto di Sodini, ora a -2 da Matera impegnata con un’altra big del torneo come Recanati. Servirebbe l’imponderabile per impedire una discesa agli inferi che sarebbe il frutto di una stagione in cui è accaduto di tutto. Partiti con l’entusiasmo della matricola contraddistinta dalla grande voglia di stupire, la squadra affidata a Claudio Coppeta ha tradito le aspettative. Quando a metà campionato sembrava essere giunta la definitiva quadra, ecco l’arrivo dei due assi, Becirovic e Zizic, che, anziché rappresentare valore aggiunto, si sono rivelati addirittura corpi estranei al gruppo. E così, nel volgere di poche settimane, l’addio di Coppeta e l’arrivo di Sodini, la fuga degli stessi campioni slavi per una Bakery passata nel tritacarne degli eventi ma che proprio sul fil di lana, nonostante gli infortuni, pare aver finalmente trovato se stessa. Probabilmente troppo tardi, ma per Rombaldoni e soci, la fiammella della speranza rimane ancora accesa. E per come si erano messe le cose, pare già un successo.

© Copyright 2021 Editoriale Libertà