Volley, Manuel Coscione nuovo regista di Lpr. “Orgoglioso di venire a Piacenza”

18 Luglio 2015

Manuel Coscione Lpr Volley

Manuel Coscione, 35 anni, nato a Cuneo è il nuovo palleggiatore della Lpr Volley. Contratto di due anni per il regista lo scorso anno a Verona.

La Lpr Piacenza mette quindi a punto il primo tassello per la stagione 2015/2016 portando alla corte di coach Giuliani il cuneese, classe 1980, che indosserà la maglia biancorossa per la sua sedicesima stagione nella massima Serie dopo aver trascorso lo scorso anno con la casacca della Calzedonia Verona raggiungendo le 407 gare disputate che gli hanno fruttato 631 punti (di cui 247 in attacco, 110 ace e 274 muri).

Nella sua carriera sportiva Coscione ha militato nelle fila di Cuneo, Società in cui il palleggiatore ha mosso i primi passi, in 12 campionati: 6 in Serie A1 (2013-14, 2004-07, 2000-02), 3 in Serie B1 (1998-2001), 2 in Serie B2 (1996-98) e un anno con il settore giovanile del club piemontese (1995-96).

Nel percorso sportivo di Coscione spiccano le sue presenze nei roster della Bossini Gabeca Montichiari (2002-03), la Edilbasso & Partner Padova (2003-04), La M. Roma Volley (2007-08), la Stamplast Martina Franca (2008-09), la Yoga Forlì (2009-10) e la Tonno Callipo Vibo Valentia (2010-2013).
Il nuovo regista biancorosso ha inoltre fatto parte della Nazionale italiana esordendo con la maglia Azzurra nel giugno 2004 in occasione della partita di World League Cina-Italia, competizione che lo ha portato a inserire nel suo albo d’oro la medaglia d’argento.
Con la Nazionale ha accumulato 29 presenze e nella sua bacheca dei trofei, oltre alla medaglia d’argento della World League, ha collezionato due Coppa Italia (2002 e 2006) e due Coppa Cev (2002 e 2008); la Coppa Cev conquistata con Roma nel 2008 ha fruttato a Coscione anche il titolo di MVP della Final Four.

“Sono orgoglioso di poter giocare a Piacenza – ha sottolineato Coscione – e motivatissimo di iniziare questa nuova esperienza. Essere allenato da Giuliani era un sogno per me, giocare a fianco di Zlatanov un grande stimolo”.

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